Enea Terzo e Best Indipendent, Valencia si tinge di azzurro

Cala il sipario su una delle stagioni più incredibili nella storia della Gresini Racing con Enea Bastianini, ottavo sul traguardo, che chiude terzo nel Campionato del Mondo MotoGP e si laura Best Independent Team Rider.

 

Gara complicatissima quella valenciana, costellata di cadute e ricca di tensione: Enea dopo una qualifica deludente è bravo a mantenere la calma e trovare una “tranquilla” zona punti lasciandosi alle spalle Aprilia e Aleix Espargaró (ritiratosi dopo pochi minuti).

 

Il Team Gresini MotoGP si congratula con Pecco Bagnaia e con tutto il Team Ducati Corse per questo titolo di Campione del Mondo. Trattateci bene Enea 😉

 

ENEA BASTIANINI #23

“È stata una gara difficile, ho saputo solo alla fine che Aleix si era ritirato. Abbiamo fatto bene soprattutto considerando un sabato abbastanza disastroso. Sono felice di questo terzo posto e del titolo di independent rider. Credo sia stata una grande stagione e ringrazio il team Gresini per avermi supportato in ogni momento. Questa stagione va anche per Fausto”.

A Sepang arriva il podio n. 40 per Bastianini

Dimostrazione di forza per Enea Bastianini e per il Team Gresini MotoGP che a Sepang si confermano protagonisti assoluti di questa stagione. Un altro podio, l’ennesimo, arriva al termine di una gara combattuta proprio con il prossimo compagno di squadra e probabile futuro campione del mondo Bagnaia.

Sono contento perché 20 punti sono importanti per continuare la rincorsa ad Espargaró, non sono contento perché quando ero davanti qualcosa è cambiato e il feeling con la moto non era più lo stesso. Analizzeremo i dati per capire cosa è cambiato… L’importante è aver dimostrato ancora una volta di essere tra i top di questa categoria. Ora a Valencia proviamo a chiudere al meglio.

Epica rimonta in Australia

Superba rimonta di Enea Bastianini a Phillip Island in una gara in cui succede davvero di tutto. Una partenza in sordina, una “sbacchettata” dopo pochi giri che fa azionare l’airbag del #23 e poi un ritmo pazzesco che permettono alla Bestia di conquistare la quinta posizione e di lasciare aperta la porta al sogno mondiale.
Pochi punti persi su Bagnaia (3º), ma molti recuperati su Quartararo (out) e su Espargaró (9º), lasciano Bastianini in 4ª posizione nel mondiale a 15 lunghezze dalla top3 e, matematicamente, ancora in corsa per il titolo lontano 42 punti.

Sono felice a metà perché abbiamo fatto senza dubbio una grande gara, ma partire più avanti avrebbe aiutato e non poco. Anche solo due posizioni avrebbero cambiato la gara. Ad ogni modo siamo contenti, avevamo un gran ritmo e abbiamo recuperato tante posizioni in gara e, perché no, qualche punto in classifica. Rimaniamo in corsa per il mondiale e finché c’è vita, c’è speranza…Ora andiamo in Malesia concentrati per fare bene, anche di sabato.

Buriram sotto l’acqua: Enea 6° accorcia ancora

Con tre gare ancora da disputare la sesta posizione odierna di Enea Bastianini lascia aperti vari scenari in classifica generale. Il numero 23 difende ora la 4ª posizione da Miller (dietro di un solo punto), ma guarda avanti con la terza piazza di Aleix Espargaró sempre più vicina a 19 lunghezze di distanza.

Una gara davvero complicata quella thailandese con Oliveira vincitore a sorpresa (nemmeno troppo) e Quartararo addirittura fuori dai punti. Un 17º round con qualche giro da brivido come lo stesso Enea ha dichiarato a causa di una pioggia battente a tratti “spaventosa”.

Sono abbastanza contento, peccato per l’inizio dove non avevo una mappa adeguata e non ho spinto come avrei voluto nel primo giro. Poi sono riuscito a cambiarla e sono rimasto con quell’assetto tutta la gara. I primi dieci giri devo dire abbastanza difficili, non nascondo di aver avuto paura…Non si vedeva nulla. Poi la pioggia è diminuita e credo che la sesta posizione oggi fosse il nostro obiettivo reale. Ci siamo riusciti e va bene così. Ora crediamoci nelle ultime tre gare, siamo in tanti lì davanti in classifica.

Enea trionfa ad Aragon

Chiamatela rivincita di Misano, chiamatela quarta vittoria stagionale, chiamatela come volete… Semplicemente una gara capolavoro quella di Enea Bastianini che con la vittoria consegna il titolo costruttori a Ducati e (grazie anche alla caduta di Quartararo) si avvicina alla vetta della classifica generale ora a meno 48 punti.

Gara, per non dire weekend, sfortunata per Fabio Di Giannantonio ieri impegnato a dribblare le bandiere gialle della Q1, oggi a evitare Nakagami al suolo dopo pochi metri dal via. Tra cinque giorni in Giappone ci sarà modo di rifarsi.

“Grande vittoria e non è stato per nulla facile perché Pecco anche qui come a misano non ha commesso errori. Ho deciso di provarci in quello stesso momento. Ero vicino, avevo margine, e ci sono riuscito. Devo rimanere sul pezzo in questi ultimi 5 GP, in Giappone non ho mai corso con una motogp, ma voglio fare bene e provare ad essere sempre sul podio”.

Enea stellare sul podio di Misano

Una prestazione maiuscola e un finale spettacolare al fotofinish per Enea Bastianini che fino all’ultimo centimetro si gioca la vittoria con quello che sarà il suo compagno di squadra a partire dalla prossima stagione Pecco Bagnaia.

Una gara complicata soprattutto all’inizio che Bastianini ha saputo gestire fino ai giri decisivi quando ha ritrovato feeling e passo per lottare ad armi pari con la Ducati ufficiale numero 63. Doppio salto in classifica per la Bestia che dalla sesta passa alla quarta posizione con 138 punti.

Avevo un feeling strano all’inizio con le gomme che non erano perfettamente in temperatura. Dalla seconda parte di gara in poi ho ritrovato le sensazioni giuste. Ci ho provato fino all’ultimo, prima alla 14 e poi all’ultima curva. Volevo vincere ma ho fatto un errore prima e poi sul traguardo Pecco ha chiuso la porta e non c’è stato nulla da fare. È bello salire sul podio con questa livrea e in questo circuito così speciale per me.

Tribuna per il Fan Club a Misano

Quest’anno il fan club di Enea Bastianini avrà uno spazio tutto a Misano per il Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini. La tribuna è situata alla Brutapela, settore B.
I biglietti sono in vendita solo nei circuiti TicketOne, per acquistarli e fare il tifo dalla tribuna ufficiale di Enea Bastianini è necessario:

  1. vai sul sito di TicketOne
  2. scegli l’evento GP San Marino e Riviera di Rimini 2022
  3. scegli i giorni in cui vuoi partecipare
  4. selezione “Scelta in pianta” per scegliere la tribuna
  5. scegli Brutapela tra le tribune disponibili
  6. seleziona i posti di colore rosa-fucsia con il logo del fan club nel settore B.

Ti aspettiamo a Misano!

Enea Bastianini sarà pilota Ducati ufficiale nel 2023 e nel 2024

Ducati ha scelto: il pilota che affiancherà Pecco Bagnaia nel 2023 e 2024 sarà Enea Bastianini. Una grande notizia per il pilota italiano che quest’anno ha già all’attivo tre vittorie (in Qatar, in America e in Francia).
Ecco le sue prime dichiarazioni:

“Sono davvero contento di vestire i colori della squadra ufficiale Ducati a partire dal prossimo anno. Era il mio sogno e adesso si è avverato. In questi due anni in MotoGP ho imparato e sono cresciuto molto e credo che insieme agli ingegneri e agli uomini del Ducati Lenovo Team potrò solo migliorare! Ringrazio Claudio, Gigi, Paolo e Davide per aver creduto in me e avermi dato questa opportunità incredibile! Ci tengo a ringraziare anche Nadia e tutto il team Gresini per il grande supporto che ho ricevuto in questa bellissima stagione insieme. Cercherò di chiudere nel miglior modo possibile il campionato 2022, prima di affrontare con il massimo impegno ed il giusto spirito di squadra la mia nuova avventura da pilota ufficiale Ducati.”

Sfortunato week end austriaco per Enea

Finisce subito la domenica di Enea Bastianini che dopo appena cinque giri accusa un problema alla moto (sbacchettata dell’avantreno sul cordolo) ed è costretto al ritiro mentre si trovava in lotta per il podio con le altre Ducati. Un risultato difficile da digerire dopo aver fatto segnare ieri la prima pole position della sua carriera MotoGP.

Peccato perché all’inizio avevamo un gran ritmo e forse Martin avrebbe potuto evitare di passarmi. Quando l’ho ripassato poco dopo all’uscita della curva 9 sono uscito con la ruota sul cordolo, ho toccato il cerchione e si è rotto. Uno zero che non ci voleva, soprattutto perché avevamo il passo per vincere o quantomeno per salire sul podio

Strepitosa rimonta a Silverstone

Partito in ottava posizione, pochi metri dopo la partenza è vittima di una collisione che gli fa perdere una delle due ali della moto e diverse posizioni. Nonostante tutto Enea rimane concentrato e attende qualche giro per prendere confidenza con la nuova configurazione di guida, per poi trovare ritmo e rimontare dalle P12 fino alla P4, ad un soffio dal podio.

All’inizio non è stato semplice capire come guidare senza un’ala, poi da metà gara in poi sono riuscito a fare una gran gara. La quarta posizione va sicuramente bene, ma arrivare così vicini al podio e non acciuffarlo lascia uno strano sapore in bocca. Abbiamo fatto una bella rimonta, e poco importa chi ho superato, era importante arrivare il più avanti possibile e ci siamo riusciti. Siamo un pokemon evoluto ora e sono sicuro che tra un po’ ci seguiranno anche gli altri