Terza vittoria in MotoGP a Le Mans

Enea Bastianini torna a vincere e lo fa per la terza volta in questa stagione grazie ad una prestazione incredibile sul tracciato di Le Mans in Francia. Un trionfo che lo stesso diretto interessato ha definito “inatteso” perché arriva in un fine settimana caratterizzato da buone prestazioni (record lap venerdì), ma anche da tre cadute e un problema tecnico ieri.

La vittoria è in pieno stile “bastard”: partenza fulminante, passo martellante (1.32 basso) e seconda parte di gara all’attacco con tanto di sfida ad entrambi i piloti ufficiali. Prima Miller e poi Bagnaia sono costretti ad arrendersi al numero 23 che torna prepotentemente nella lotta per il titolo 2022.

Con questi 25 punti adesso Enea Bastianini è ad appena 8 lunghezze dal leader Quartararo e consolida la terza posizione in classifica. Punti che portano anche il Team Gresini MotoGP in testa alla classifica “indipendenti” e Ducati ad essere davanti nel titolo costruttori.

“Sono sorpreso di questo risultato, ma dimostra il grande lavoro di tutta la squadra. È stato un fine settimana tutt’altro che semplice, ho fatto lavorare i miei meccanici al massimo, ma abbiamo dato tutto in pista e questa vittoria è davvero di tutti noi. Siamo stati bravi a trovare il momento per attaccare e abbiamo trovato un’altra vittoria fondamentale. Anche i team satelliti possono dire la loro in questo campionato, noi continuiamo così e ora testa bassa per il Mugello”.

P8 al GP di Jerez

Un weekend tutto sommato positivo per il Team Gresini MotoGP che ritrova la zona punti con Enea Bastianini, ottavo sul traguardo di questo sesto appuntamento stagionale di scena a Jerez de la Frontera. Risultato per nulla scontato quello dell’italiano numero 23 che aveva faticato nel corso del fine settimana a trovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP21.

In gara le cose sono andate diversamente, con Enea bravo a trovare concentrazione e passo in una gara complicata anche dalle alte temperature in pista. Uscito non eccessivamente bene dai blocchi, Bastianini ha poi recuperato varie posizioni e trovando 8 punti importanti per il proseguo della stagione.

“Essere contenti di un’ottava posizione no… però considerando tutto abbiamo fatto il massimo. Raccogliamo punti importanti in un fine settimana dove non ho mai avuto il feeling che speravo e in quest’ottica i test di domani cascano a pennello. Vorrei andare via di qui con le idee chiare e tornare a guidare la mia moto come sono riuscito a fare su tutte le altre piste fino ad ora”.

in Texas Push like a bastard

Push like a bastard

Ieri lo davano tutti come grande favorito nonostante partisse in quinta posizione dietro ad altre quattro Ducati, oggi Enea Bastianini ha dimostrato di saper correre anche contro la pressione in una gara che per certi aspetti ha ricordato parecchio quella del Qatar.
 
artenza buona, prima parte di gara in “gestione” alle spalle di Miller e Martin e seconda parte di gara alla Bastianini: ritmo forsennato e chiusura in solitaria sotto la bandiera a scacchi del Texas. Salgono così a due le vittorie (su 4) per il numero 23 che torna leader della generale con 5 punti su Rins e 11 su Espargaró.

“Avevamo studiato la gara esattamente così. All’inizio ho sofferto un po’ nel primo settore ma ho preferito non forzare troppo e rimanere in scia a Martin. Poi quando Rins si è fatto sotto e ci siamo quasi toccati, ho preferito provare ad andare. Ho passato Jorge e poi Jack: ho visto che avevo qualcosa in più è ci ho provato. Ho fatto qualche errore durante il primo giro in testa alla gara, ma poi son riuscito a mettere insieme un buon passo. È una vittoria fantastica, risultato di un lavoro di squadra incredibile. Possiamo essere veloci su tutte le piste anche se vivo questa stagione ancora da quasi rookie, in pista vedo che abbiamo qualcosa da imparare dagli altri”.

Decimo posto in Argentina

La top10 lascia un sapore agrodolce al numero 33 che non è riuscito ad imporsi tra le curve argentine. I pochi punti raccimolati servono comunque per rimanere nelle zone alte della classifica generale: Bastianini volerà in Texas, tra poche ore, con il terzo posto in classifica, a 9 punti dalla vetta.

Non siamo soddisfatti. Non eravamo a posto con la moto e il feeling positivo di questa mattina lo abbiamo perso nel pomeriggio. In questa gara non ci abbiamo capito troppo. Ho avuto anche un passo decente, ma spesso ero troppo al limite. Forse con un fine settimana normale avremmo avuto qualche soluzione in più, ma l’obiettivo era un altro. Troppi problemi con il posteriore. Qualche punto l’abbiamo portato a casa, quindi pensiamo positivo e guardiamo al Texas.

In Qatar la prima vittoria in MotoGP

Otto anni sono trascorsi dall’ultima stagione in MotoGP come team indipendente, ben sedici dall’ultima volta che la Gresini Racing assaggiava il gradino più alto del podio. Il ritorno nella classe regina non avrebbe potuto essere più glorioso per la squadra fondata dal compianto Fausto Gresini, grazie alla magistrale prestazione di Enea Bastianini che sul Losail Circuit ha messo insieme la gara perfetta a bordo della sua Ducati GP21.

Semplicemente esemplare la prestazione del 24enne riminese, che nelle prime fasi si è mantenuto vicino alla testa del gruppo preservando le gomme sul veloce tracciato del Qatar. Dopo aver trascorso gran parte della gara al quarto posto, ha infilato nell’ordine Marc Marquez, Brad Binder e Pol Espargaro. Un ritmo implacabile quello del 23 (includendo il giro più veloce della gara 1’54.338 secondi al 17esimo giro) che ora andrà in Indonesia da leader del mondiale.

“Le mie sensazioni in questo momento sono incredibili. Ho spinto forte fin dall’inizio, ma la cosa più importante era salvare le gomme per la fine della gara. Ho visto Pol spingere forte davanti, ma sono riuscito a sorpassare Binder e poi a alla fine, una volta arrivato molto vicino a Pol, ho capito che potevo provare a vincere la gara. L’ho passato lungo il rettilineo alla prima curva ed è andato largo, quindi da quel momento in poi si è trattato di rimanere in testa e portare a casa la vittoria. Adesso è difficile esprimere i miei sentimenti, ma voglio dedicare la vittoria a Fausto perché mi ha dato una motivazione incredibile dall’alto. Questo è un risultato fantastico per tutta la squadra: in questo momento siamo tutti in lacrime. Io sono anche molto felice per la mia famiglia a casa, quindi un grande ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo”.

Fonte: Gresini Racing

Presentazione Team Gresini Racing MotoGP

Sabato 15 gennaio 2022 è stato presentato a Faenza il Team Gresini Racing MotoGP. La squadra fondata da Fausto Gresini torna oggi nella categoria regina insieme a Ducati.
Al comando del progetto c’è Nadia Padovani Gresini, la prima donna a guidare un team di MotoGP. Il team affronta il campionato 2022 con due piloti italiani: Enea Bastianini e Fabio Digiannantonio.

Queste le parole di Enea durante la presentazione:

I nuovi colori della moto sono veramente particolari, quando l’ho vista per la prima volta mi ha fatto veramente strano, però adesso che la rivedo dal vivo è fantastica. Una moto così bella non può che andare forte! Tra una ventina di giorni partiamo per i test, manca davvero poco fortunatamente, perché sono carico e non vedo l’ora di tornare in sella alla mia Ducati. Con la squadra abbiamo già avuto modo di conoscerci e di lavorare assieme durante il primo test, e posso dire di avere un team fantastico. Credo che sarà una stagione molto interessante, sono convinto che faremo dei grandissimi risultati. Non vedo l’ora di iniziare!

Bastianini conclude in ottava posizione l’ultimo GP dell’anno

L’ultimo round del 2021 si conclude con un’altra grande rimonta, dalla P18 alle P8, segno che la performance in gara non manca. Undicesimo in campionato, a soli 4 punti dal decimo, Enea conclude una stagione degna di nota. Queste le sue parole a fine gara:

Sono felice della gara, abbiamo risolto i problemi del venerdì e del sabato ma soprattutto eravamo competitivi. Ho fatto tanti sorpassi e mi sono divertito, anche se mi spiace non aver concluso l’anno come miglior rookie. Faccio le mie congratulazioni a Jorge, è sempre stato forte e veloce, mi sarebbe piaciuto giocarmela ad armi pari.

AlgarveGP: nono posto e vittoria mondiale costruttori per Ducati

Un’altra gara in rimonta, dalla tredicesima casella alla nona. Anche se non soddisfatto, Enea Bastianini guarda il bicchiere mezzo pieno e si prepara all’ultimo round della stagione.

Sono contento del risultato di oggi. La top ten non era poi così scontata viste le difficoltà dei giorni scorsi. Ad ogni modo, nelle ultime 4-5 gare abbiamo dimostrato il nostro potenziale e questa è una delle cose più importanti. Ora dobbiamo restare concentrati in vista di Valencia, poi penseremo al futuro.

Di nuovo a Misano, di nuovo sul podio

Dopo un sabato difficile, complicato da tre cadute e da un risultato in qualifica al di sotto delle aspettative, Enea si è fatto perdonare in gara conquistando il secondo podio in MotoGP. La pista di Misano si è scaldata con il sole della domenica e le condizioni sono completamente cambiate: sull’asciutto Enea ha saputo farsi valere ed è riuscito in una rimonta che ha dell’incredibile: dalla sedicesima posizione in griglia, al podio.

“È stata una gara incredibile, non ho parole, davvero. Partivo molto indietro e anche se sapevo che potevamo recuperare un po’ di posizioni non mi aspettavo di essere così competitivo. Ho avuto anche un pizzico di fortuna, se non ci fossero state alcune cadute non so dove sarei arrivato; ma quello che conta è che siamo di nuovo sul podio davanti ad un pubblico incredibile. Ringrazio la squadra per averci creduto nonostante la brutta qualifica di ieri.
Ringrazio Ducati, la mia famiglia, il Fan Club e ovviamente Valentino Rossi”.

 

Sesto al Gran Premio delle americhe

Un’altra gara positiva per Enea Bastianini, che conferma ancora una volta il suo valore. Questa volta lo fa con una straordinaria rimonta dalla P16 alla P6. Nonostante una qualifica non brillante, Enea e il suo team si sono rimboccati le maniche e in gara la musica è stata completamente diversa.

“Sapevo che il risultato della qualifica non rifletteva il nostro potenziale, e pensavo di poter rimontare al massimo fino alla top ten, non di certo fino al sesto posto! Sono davvero contento del lavoro svolto dal team: abbiamo reagito nel modo giusto dopo un sabato difficile, e oggi la moto era davvero a posto. Lasciamo gli USA con il sorriso”.